Il Progetto

I biofilm batterici sono comunità di microrganismi dotati di un’elevata capacità colonizzatrice di superfici e ambienti. Tra i principali responsabili della contaminazione microbica, i biofilm possono generare diversi rischi a livello sanitario, ambientale, domestico e industriale. Per questa ragione, nei contesti dove rappresentano un problema igienico-sanitario è necessario mettere in atto interventi straordinari di sanificazione, i cui effetti collaterali però possono comportare conseguenze negative. Allo scopo di evitare interventi invasivi è quindi necessario sviluppare sistemi di rilevamento e monitoraggio precoce dei biofilm microbici, al fine di poterli impiegare in contesti e in sistemi di difficile accesso (come tubi, membrane di dispositivi medici o elettrodomestici). I partner, partendo dall’analisi di caratterizzazione dei diversi microrganismi, nel corso del progetto saranno in grado di sviluppare un innovativo sistema di rilevamento e monitoraggio di biofilm batterici basato su sensori optomeccanici che potrà trovare largo impiego in diversi ambiti operativi.

Area di specializzazione Smart Health

Biomedicale, Diagnostica in Vivo e Vitro

Inizio attività
dicembre 2018

Fine attività
giugno 2020

Totale progetto
€ 510.734,58

Totale contributo
€ 374.125,41

Risultati

Al termine del progetto BIOSAFE sarà sviluppato un sistema integrato di sensori optomeccanici che potrà essere impiegato nel monitoraggio di biofilm microbici in tutti gli ambienti in cui questi rappresentano un rischio igienico-sanitario. Il sistema BIOSAFE, sviluppato in un ambiente operativo tipico dell’industria degli elettrodomestici, potrà trovare facilmente impiego in diversi settori industriali: dal settore agro-alimentare a quello biomedico, da quello domestico a quello ambientale.

Obiettivi

Il progetto BIOSAFE mira a sviluppare un innovativo e compatto sistema di sensori optomeccanici integrati, capace di rilevare i biofilm batterici e monitorare l’effetto dei trattamenti di sanificazione, al fine di determinarne l’efficacia ed i tempi d’impiego e dosaggio. Il sistema BIOSAFE sarà ottimizzato e validato per consentirne l’applicazione nel settore delle apparecchiature domestiche, grazie alla collaborazione con Electrolux, impresa leader nel mercato degli elettrodomestici.

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Partners

Chi siamo

A.P.E.Research Srl (Applied Physics and Engineering Research) è un'azienda ad alta tecnologia specializzata nella produzione di strumenti avanzati nel campo delle nanotecnologie.
L’attività principale include la progettazione, lo sviluppo e la produzione di microscopi a sonda (SPM: Scanning Probe Microscopes).
Questo tipo di microscopi SPM sono una classe di strumenti che includono AFM, STM, SNOM, microscopi ad alta risoluzione che permettono di ricostruire in 3D la morfologia della superficie di un campione, fino a distinguerne l’organizzazione dei singoli atomi. Sono in grado di funzionare anche in aria, in ambienti liquidi o gassosi e non richiedono il vuoto e/o dei trattamenti preventivi dei campioni: sono quindi particolarmente adatti all’analisi anche di materiali biologici.
Per tali strumenti A.P.E. Research è in grado di fornire anche una "customizzazione" adatta allo specifico settore di applicazione. L'uso di tali strumenti è indirizzato ad utenti specializzati quali Università, centri di ricerca industriali ed è applicabile in molteplici discipline comprendenti: scienze dei materiali, scienze delle superfici, biologia, chimica, medicina. L’azienda ha un proprio laboratorio, BioNanolab, per misure ed attività di ricerca; è inoltre coinvolta in diversi progetti di ricerca italiani, europei ed internazionali con istituti di ricerca ed università per lo sviluppo di nuovi microscopi a scansione di sonda e di tecniche innovative per la microscopia.

Strada Statale 14 km 163.5, Basovizza presso Area Science Park 34149 Trieste TS Italy

Chi siamo

FIRST - Friuli IRS Technologies è una spin-off costituita nel settembre 2010 da parte di un gruppo di imprenditori veneti attivi, tramite l’impresa I.R.S. Srl di Padova, nella realizzazione di sistemi elettronici e informatici per il mercato industriale per l’effettuazione di test, misure e collaudi automatici.

FIRST ha l’obiettivo di fornire servizi per l’ideazione e implementazione di sistemi di acquisizione dati, di test e collaudo che consentano di accelerare lo sviluppo dei prodotti sia nella fase di progettazione che nella successiva fase di validazione.

via Roveredo 20/b presso il Polo Tecnologico di Pordenone. 33170 Pordenone PN

Chi siamo

Il Dipartimento di Ingegneria ed Architettura (DIA) con il suo ricco ed ampio bagaglio di competenze, prepara delle figure di elevato profilo professionale e fornisce un supporto tecnico-scientifico all’economia di un ampio territorio la cui struttura portante è costituita da alcune grandi imprese di livello internazionale, una rete di medie e piccole imprese, al sistema infra-strutturale, ai sistemi di trasporto e alla logistica.

Il DIA ha un organico costituito da 24 professori ordinari, 44 professori associati e 36 ricercatori afferenti a 54 SSD.

Per attività didattica, ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e di conoscenze, presenta competenze assai vaste essendo strutturato in quattro percorsi di laurea triennale ai quali si affiancano 9 percorsi di laurea specialistica ed un corso di laurea a ciclo unico in Architettura.

L’attività di ricerca spazia dai temi legati all’energia, all’ambiente ed il territorio, ai progetti di beni ed all’analisi dei processi e di prodotto, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed alla scienza delle decisioni.

Settore Scienza e Tecnologia dei Materiali

Il gruppo di ricerca è costituito da una sinergia di ingegneri e biologi, il cui interesse principale riguarda la caratterizzazione delle proprietà biologiche e meccaniche delle cellule cardiache, che possono essere alterate a causa di stati patologici indotti da mutazioni geniche di diverso tipo.

Gli studi sono effettuati sia su scala microscopica (singola cellula) che macroscopica. I test su singole cellule vengono effettuati con risoluzione nanometrica attraverso un microscopio a forza atomica (AFM o AtomicForce Microscopy) e attraverso l’ausilio di sistemi elettro-meccanici miniaturizzati (MEMS o Micro Electro Mechanical System); inoltre il gruppo ha progettato e testato un dispositivo per la sollecitazione ciclica di una popolazione cellulare, in modo da espandere lo studio passando dal singolo, al concetto di tessuto. A corredo di queste analisi vengono eseguiti inoltre test biologici per valutare la risposta cellulare (vitalità, alterata espressione proteica e genica ed altri).

Comprensorio di Piazzale Europa, Edificio C8 Via Alfonso Valerio, 6/1 | 34127 Trieste (Italy)

Chi siamo

Formazione superiore, ricerca e trasferimento tecnologico, interazione con il territorio, internazionalizzazione: sono gli ambiti di intervento dell’Università degli Studi di Udine, che promuove le competenze all'avanguardia tradotte in partnership scientifiche internazionali, pubblicazioni, libri e brevetti. Questa è la sintesi dell'attività di ricerca multidisciplinare sviluppata nei dipartimenti come il DI4A - Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali, istituito con lo scopo di svolgere attività istituzionali di ricerca e didattica, nonché quelle rivolte all'esterno, in ambiti scientifici e tecnologici.

Il Dipartimento, oltre a proporre un’offerta didattica composta da un’ampia varietà di corsi di studio nell'area delle Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali, vede attivi diversi gruppi di ricerca, tra cui il gruppo di “Microbiologia degli Alimenti” la cui missione è affrontare la sicurezza alimentare e i problemi di qualità attraverso la ricerca di base e applicata, generando nuove conoscenze per affrontare minacce o rischi per la salute umana e l'ambiente, e per sviluppare mezzi efficaci per la loro eradicazione o riduzione.

Via Palladio 8 - 33100 Udine – Italy